Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi

….

2 commenti

Si chiamava
Moammed Sceab

Discendente
di emiri di nomadi
suicida
perché non aveva più
Patria
Amò la Francia
e mutò nome

Fu Marcel
ma non era Francese
e non sapeva più
vivere
nella tenda dei suoi
dove si ascolta la cantilena
del Corano
gustando un caffè

E non sapeva
sciogliere
il canto
del suo abbandono

L’ho accompagnato
insieme alla padrona dell’albergo
dove abitavamo
a Parigi
dal numero 5 della rue des Carmes
appassito vicolo in discesa.

Riposa
nel camposanto d’Ivry
sobborgo che pare
sempre
in una giornata
di una
decomposta fiera

E forse io solo
so ancora
che visse

Giuseppe Ungaretti – “In memoria”

http://youtu.be/UZObmInQApA

musica Almamegretta – figli di annibale

 

Image

Foto Ansel Adam

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Autore: momix

faticosamente ripulita dai dogmi

2 thoughts on “….

  1. Non la conoscevo questa poesia di Ungaretti…molto bella!
    grazie

    buon pomeriggio
    .marta

    Mi piace

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