Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi

ascoltano

12 commenti

Il poeta legge le poesie ai non vedenti.
Non pensava fosse così difficile.
Gli trema la voce. 
Gli tremano le mani.

Sente che ogni frase
è qui messa alla prova dell’oscurità.
Dovrà cavarsela da sola,
senza luci e colori.

Un’avventura rischiosa
per le stelle dei suoi versi,
e l’aurora, l’arcobaleno, le nuvole, i neon, la luna,
per il pesce finora così argenteo sotto il pelo dell’acqua,
e per lo sparviero, così alto e silenzioso nel cielo.

Legge – perché ormai è troppo tardi per non farlo-
del ragazzo con la giubba gialla in un prato verde,
dei tetti rossi, che puoi contare, nella valle,
dei numeri mobili sulle maglie dei giocatori
e della sconosciuta nuda sulla porta schiusa.

Vorrebbe tacere – benché sia impossibile-
di tutti quei santi sulla volta della cattedrale,
di quel gesto d’addio al finestrino del treno,
di quella lente del microscopio e del guizzo di luce dell’anello
e degli schermi e degli specchi e dell’album dei ritratti.

Ma grande è la cortesia dei non vedenti, 
grande la comprensione e la generosità.
Ascoltano, sorridono e applaudono.

Uno di loro persino si avvicina
con il libro aperto alla rovescia,
chiedendo un autografo che non vedrà.

Wislawa Szymborska

musica Madrugada – Sirens

 

Image

Foto Yamamoto Masao

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Autore: momix

faticosamente ripulita dai dogmi

12 thoughts on “ascoltano

  1. Stupendo il messaggio proveniente dal non vedente che chiede al poeta l’autografo che non vedrà mai. Pura espressione di nobiltà d’animo aperta alla fiducia dell’altro del quale non è importante il volto ma la sua voce per la preziosa solidarietà donata.

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  2. una delle sue migliori, a mio avviso

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  3. che meraviglia!
    Qusta non la conoscevo…
    anche se, dopo i primi versi… ne ho cominciato a sospettare l’autrice.
    Straordinaria!
    bacio, Mom!

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  4. Toccante!!!
    …bellissima …indimenticabile.

    Buon anno 2014,
    che sia per te e chi ti ama sereno e pieno di buone cose.

    vento

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    • Wislawa sapeva essere profonda e leggera, seria ed ironica, acuta e naif, grande ed umile…
      Il tutto racchiuso in una stupenda poetessa! La mia preferita di sicuro…

      Sono felice che un po’ di vento soffi nel mio secchio, soprattutto quando porta auguri.

      Ricambio gli auguri per un 2014 che possa spazzar via almeno un po’ del grigiore in cui ci siamo abituati ad abitare nel 2013.

      Ciao Vento!
      momi

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