Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi

Poesie inedite della fame e della sete di Francesco Iannone

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c’è sempre un momento buono in queste poesie:
ed è ciò di cui c’è bisogno, tutti i giorni un po’.
Oggi un po’ di più!

Neobar

foto

C’è un legnetto, amore,

che rapido discendere sull’acqua vediamo

e non lo riacciuffa il bambino che la mano gli concede

né il nonno che ci gioca a trattenerlo col bastone.

Fa una corsa quel legnetto solitario

sfibrato dalle creste dei massi e dai corpi

acuminati incontrati sul cammino.

A volte il nostro viaggio promette

le stesse acrobazie di quel legnetto

retrocede quando la corrente non più lo sospinge

poi avanza se l’onda aumenta, più forte lo dirige

alla dimora nuova sul finire della valle.

Ora calmo è il legnetto e tranquillo riposa

è fermo come sul vetro un insetto

fino al prossimo vento, alla stagione pericolosa,

che spero, che aspetto.

*

  a mio figlio

 La neve ha smangiato pure gli spigoli

delle cime più alte, ha ricevuto

il bianco come una guancia spianata farebbe coi baci.

L’inverno custodisce fiori dentro i suoi nervi duri

a…

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Autore: momix

faticosamente ripulita dai dogmi

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