Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi

…tranquilla!

17 commenti

Mi rinchiudono nella Prosa –
Come quando da Ragazzina
Mi mettevano nello Sgabuzzino –
Perché mi volevano “tranquilla” –

Tranquilla! Avessero potuto spiare –
E vedere il mio Cervello – andarsene in giro –
Era come se avessero confinato un Uccello
A Tradimento – in un Recinto –

A lui basta volerlo
E con la disinvoltura di una Stella
Dà un’occhiata alla Prigione –
E ride – Lo stesso faccio io –

***********

They shut me up in Prose –
As when a little Girl
They put me in the Closet –
Because they liked me “still” –

Still! Could themself have peeped –
And seen my Brain – go round –
They might as wise have lodged a Bird
For Treason – in the Pound –

Himself has but to will
And easy as a Star
Look down upon Captivity –
And laugh – No more have I –

 

Emily Dickinson J613

 

musica Wim Mertens – Prudence (da after virtue)

Immagine

fotografia Victor Schrager

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Autore: momix

faticosamente ripulita dai dogmi

17 thoughts on “…tranquilla!

  1. mi piace molto.. a volte le sbarre dure intorno ci fanno volare più in alto
    ciao 🙂 e complimenti!

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  2. Il pensiero ha potenti vie di fuga.
    :*

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  3. Come dire: >”Potete imprigionare il mio corpo ma non il mio cervello!”. Bellissima poesia, omaggio alla libertà di pensiero e di azione. Ciao, Monik. Buona notte. Osw.

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  4. Sì. E’ così. Prigioni impossibili.
    Bacio a Momo :*

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  5. non si potrà mai imprigionare la nostra libertà, perché più metteranno sbarre e più lotteremo per distruggerle !!!

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  6. bellissima la poesia… ma… l’uccellino della foto è imbalsamato, anche se messo in modo tale che sembri vivo, e questo rende l’accostamento con la poesia un po’ triste, almeno per me…

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    • In effetti, tutto dipende da cosa vedi per primo… per quanto Victor Schrager si sia dedicato, nella sua fotografia, alle nature morte, credo che l’uccellino di questo scatto sia invece vivo e vegeto. C’è una sua serie di scatti dedicati al contatto uomo/uccello in cui sembrano tutti vivi, soprattutto dal modo in cui sono “imprigionati”. Spero che questo mio arrampicarmi sugli specchi ti faccia vedere il tutto da un’altra prospettiva, se non altro, meno triste. 🙂

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  7. “Tranquillo” a Roma ha fatto una brutta fine, ma questa è poesia e non sta bene specificarla.

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