Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi

non dimenticanze

5 commenti

Lunedì, un ago
Aspetta il filo per cucire.

Martedì, una bocca
Sorride alla rugiada.

Mercoledì, è la tua mano
la promessa luminosa.

Ma i tuoi seni, giovedì
Un giorno solo hanno per vivere.

Venerdì, non una parola:
Si aspetta l’avvenire.

Sabato è un miracolo
Vestito di pigrizia.

Domenica, le tue carezze
dimenticano di invecchiare. 

Edmond Jabès, “Canzone dei giorni di pace”, trad. Marco D. Conti, da Chansons pour le repas de l’ogre, in Le Seuil Le sable (1943-1988) Gallimard, 1999.

 

musica Hindi Zahra – don’t forget

alvin booth

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Autore: momix

faticosamente ripulita dai dogmi

5 thoughts on “non dimenticanze

  1. La domenica é sempre domenica 🙂

    Non la conoscevo…grazie!
    Ciao
    .marta

    Mi piace

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