Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi


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anch’io voglio farvi gli auguri!!!

il mio augurio è sincerità

fino all’attimo prima che ferisca

il mio augurio è epifania

fino al gradino sotto la consapevolezza

il mio augurio è serenità

fin sulla soglia dell’indifferenza

il mio augurio è un altro anno

in un’attenta attesa di felicità

momi

musica Ane brun – to let myself go

ulrike bolenz

ulrike bolenz


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…o anche solo la sedia

Desidero una fotografia
come questa – vede? – come questa
in cui per sempre me la rida
come un vestito d’eterna festa.

Siccome ho la fronte buia
versi luce sulla mia testa.
Lasci questa ruga che mi presta
una certa aria di saggezza.

Non metta fondali di foresta
né di fantasia arbitraria.

No… in questo spazio che ancora resta
ponga una sedia solitaria.

Cecília Meireles

musicaThe Stranglers – Nice ‘N’ Sleazy

josef sudek

josef sudek


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ritorno con wislawa

Quattro miliardi di uomini su questa terra,
ma la mia immaginazione è uguale a prima.
Se la cava male con i grandi numeri.
Continua a commuoverla la singolarità.
Svolazza nel buio come la luce d’una pila,
illumina solo i primi visi che capitano,
mentre il resto se ne va nel non visto,
nel non pensato, nel non rimpianto.
Ma questo neanche Dante potrebbe impedirlo.
E figuriamoci quando non lo si è.
Anche se tutte le Muse venissero a me.

Non omnis moriar – un cruccio precoce.
Ma vivo intera? E questo può bastare?
Non è mai bastato, e tanto meno adesso.
Scelgo scartando, perché non c’è altro modo,
ma quello che scarto è più numeroso,
è più denso, più esigente che mai.
A costo di perdite indicibili – una poesiola, un sospiro.
Alla chiamata tonante rispondo con un sussurro.
Non dirò di quante cose taccio.
Un topo ai piedi della montagna materna.
La vita dura qualche segno d’artiglio sulla sabbia.

Neppure i miei sogni sono popolati come dovrebbero.
C’è più solitudine che folle e schiamazzo.
Vi capita a volte qualcuno morto da tempo.
Una singola mano scuote la maniglia.
La casa vuota si amplia di annessi dell’eco.
Dalla soglia corro giù nella valle
silenziosa, come di nessuno, già anacronistica.

Da dove venga ancora questo spazio in me –
non lo so.

Wislawa Szymborska – ‘grande numero’

musica Nitin Sawhney – breathing light

 Irrationalistic Harmonization, Manila, Philippines © Dr. Akira Takaue

Irrationalistic Harmonization, Manila, Philippines © Dr. Akira Takaue