Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi

qui ci si perde

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Ferito,
il tuo cuore usciva dal petto
scandiva ritmi furiosi,
come calmarlo?
Mi chiedevo come riporlo nel tuo torace
perché nessuno potesse più toccarlo.
Se l’avessero visto…
lo avrebbero dilaniato, sbranato.

Fragile,
la tua anima danzava
fuori dai tuoi racconti,
nel fumo della tua sigaretta.
Riponila – pensavo –
non vedi quanta gente?

Dolce,
quel tuo silenzioso ascoltare
che scioglieva l’angoscia dal petto,
le parole uscivano dalla tua bocca
come balsami di paesi lontani.
Tu, presente nel dolore altrui
sempre.

Feroce,
la tua voce gridava silenziosa
e nessuno, tra chi volevi l’ascoltasse,
era pronto a sentirla.
Eppure tutto parlava di te:
le pareti,
il tuo paese,
la tua musica,
le tue ferite.

Sprezzante
è ora il tuo silenzioso sguardo,
fatto di niente,
vuoto di un allora allontanato,
ma che esce prepotente,
come un pugno.

Migrato
è ora l’amico che ho perduto:
nel cuore dell’amata
l’ho riconosciuto.
Adesso troverà riposo,
cullato dall’Amore,
quello sano.

Però adesso devo andare amico mio,
tranquilla di lasciarti al sicuro
questa volta.
Non mi rassegnavo,
ma è vero:
qui ci si perde.

Abbi cura del tuo cuore,
adesso glielo devi!

mmp

musica nick cave & the bad seeds – higgs boson blues

gabriel pacheco

gabriel pacheco

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Autore: momix

faticosamente ripulita dai dogmi

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