Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi


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e cantare

Aprire uno squarcio 
nella coscienza e
scialare incoscienza
vorrei solo una volta
ricucire poi 
col filo luccicante
del perdono e
dire finalmente che
però ho vissuto.

mmp – “Disonestà”

musica Magnus feat. Mark Lanegan – singing man

Imogen Cunningham

Imogen Cunningham

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la falsa vita

Qualcuno ti segue talvolta in silenzio.
Le cose non dette
Si  trasformano in atti.
Attraversi la notte nelle mani del sogno,
Ma l’altro, implacabile,
Non ti abbandona: lotta
Contro l’irrealtà, la falsa vita
Dove tutto è tramonto.
Fragile persecutore che sei tu stesso,
Lo hai obbligato a stare in guardia sempre,
Il minuzioso specchio che non dimentica.

José Emilio Pacheco – La falsa vita

musica Damien Rice – It takes a lot to know a man

jack spencer

jack spencer


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menzioni

sentimento [sen-ti-mén-to] s.m.
Contrario di logica. Tutti i sentimenti sono stupidi. Però alcuni ti rendono felice, altri triste. Tutti i sentimenti nascono dall’istinto di conservazione.

stupido [stù-pi-do] agg., s.m.
Lo si dice per offendere, ma vuol dire solo senza senso. Tutta l’arte non ha reali fini pratici ed è senza senso. L’arte è stupida, ma per fare bene le cose stupide ci vuole uno molto intelligente.

felice [fe-lì-ce] agg.
Sentimento di chi crede di possedere l’universo e perciò non si preoccupa di ciò che effettivamente gli manca. Come tutti i sentimenti è anche un disturbo mentale. Il più grande disturbo mentale, ma anche il più bello e contagioso.

bello [bèl-lo] agg.
Che è gradevole ai sensi che lo percepiscono, che procura gioia e fa sorridere al pensiero.

triste [trì-ste] agg.
Sentimento di chi si ferma a provare dolore mentale per le cose che gli mancano.

intelligente [in-tel-li-gèn-te] agg.
Tutti gli esseri che pensano sono intelligenti. Quando è riferito a una persona vuol dire che è capace di capire e giudicare. Sapere cose non rende intelligenti.


curioso [cu-riò-so] agg., s.m.
Dicesi anche di chi è strambo: “un tipo curioso”, ma vuole indicare, nella sua forma corretta, non colui che scatena curiosità, ma colui che la possiede. Curiosità è il desiderio (quindi sentimento) irrealizzabile, irrequieto e inconveniente di un essere, di cercare e sapere tutto quello che non gli appartiene. Fondamentalmente perché il curioso crede che in qualche modo tutto l’universo gli appartenga. Le persone curiose non si preoccupano mai di loro stesse e sono perciò generalmente felici.

paura [pa-ù-ra] s.f.
Il sentimento che dice che sopravvivere è più importante che vivere. Che arrivare a domani è più importante di esserci oggi. La paura ha torto.

odio [ò-dio] s.m.
Il sentimento di chi perde tempo a tenere in considerazione le cose che non gli piacciono.

noia [nò-ia] s.f.
Il sentimento di chi odia il vuoto. Una perdita di tempo verso un’altra perdita di tempo. La noia è una cosa che non esiste. A meno che non si decida di annoiarsi, ovvero di starsi a guardare mentre non si fa niente.

amore [a-mò-re] s.m.
Il sentimento che ci fa proteggere le cose.

errore [er-rò-re] s.m.
Non importa. Capita.

DAniele PAssaro: Dapazionario

musica mop mop – mr. know it all

sergio cerchi

sergio cerchi


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Parole nel Secchio

Ho chiuso gli occhi, sembrava un istante, 
in un sonno che non è neppure bastato a riposare le gambe, 
così breve da non dar tempo al vortice dei miei pensieri diurni di quietarsi, di adagiarsi. 
Così lieve che a fatica lo distinguo dalla veglia.
Ma non ho alcun ricordo se non del tepore del primo sole di stagione che scaldava le parole che uscivano dalla tua bocca. 
Non ho nessuna idea del tempo trascorso, non c’è traccia di te qui attorno.                                                                                           Un’eco lontana della tua voce che non basta a capire dove sei, o a disegnarti il volto. Sei foto ferma ora.

E guardandomi attorno…

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fino alla mania

Il pugno stretto intorno al mio cuore
si allenta un poco, e io respiro ansioso
luce; ma già preme
di nuovo. Quando mai non ho amato
la pena d’amore? Ma questa si è spinta

oltre l’amore fino alla mania. Questa
ha la fronte stretta del demente, questa
si aggrappa alla cornice della non-ragione, prima
di sprofondare urlando nell’abisso.

Tieni duro allora, cuore. Così almeno vivi.

Derek Walcott – il pugno

musica Ane Brun – to let myself go

Shinji Nakabori

Shinji Nakabori