Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi


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gli uccelli, per primi

Lattiginosa d’alba
nasce sulle colline,

balbettanti parole ancora

infantili, la prima luce.


La terra, con la sua faccia

madida di sudore,

apre assonnati occhi d’acqua

alla notte che sbianca.


(Gli uccelli sono sempre i primi

pensieri del mondo).


Giorgio Caproni – prima luce

musica damien rice – I don’t want to change you

marco mazzoni

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contro il divino boato

Di cose piccole
il tocco sentire
per distrarmi dall’oblio
e sentirmi gigante

 
Una musica d’alberi
e selvatici fruscii
per coprire il boato divino
– voragine – infinito –

 
La lingua degli stolti
parlare madrelingua
per gridar loro – attenti!
– morite in Vita!

 
mmp (monicamomipellacini)

 

 

musica D.A.F. – Verschwende deine Jugend 

oppure

musica Sivert Høyem – Into The Sea

sarolta-ban-5

sarolta bàn


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haiku a catinelle III parte

attesa l’acqua
nelle bocche aperte
la sete non placa

***

torna bruciando
l’ora abbandonata
di spenta passione

***

luce d’estate
pronta a richiudersi
dentro l’inverno


nubi placano
del sole l’abbaglio
posso pensare

°°°

danze di foglie
sollevano l’anima
verso il mio dio

mmp – da ‘haiku a catinelle’ (III part)

musica thievery co. – the cosmic game (album)

Spiritual-illustrations-022.jpg

elena ray


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unconsciousness

To One denied the drink
To tell what Water is
Would be acuter, would it not
Than letting Him surmise?
To lead Him to the Well
And let Him hear it drip
Remind Him, would it not, somewhat
Of His condemned lip?


A Chi è negato il bere
Dire cos’è l’Acqua
Non sarebbe più acuto, forse
Che lasciarlo fantasticare?
Condurlo al Pozzo
E lasciargliene udire il gocciolio
Non gli rammenterebbe, forse, piuttosto
Il Suo labbro condannato?

Emily Dickinson J490

musica: Hope Sandoval and The Warm Invention – Salt of the Sea

Flor Garduño

flor garduno


1 Commento

resistere indegni

senza valori
ancor più oggi resisto
tra i papaveri

mmp

Ma sì, ma sì, anch’io sono qua, fra quelli
che resistono. È persino facile,
a paragone di Katowice o Montevideo.
Qua e là resti di campagna,
binari arrugginiti, calabroni.
Un fiumiciattolo, noccioli e ontani,
perché non sono bastati i fondi
per far piazza pulita. Sopra l’acqua lurida
il ronzio dei fili ad alta tensione
non mi disturba. Mi vuol convincere
che potrei leggere ancora un po’,
prima che faccia buio.
E se mi voglio annoiare,
ho la televisione, l’ovatta colorata
sugli occhi, mentre di fuori
i ragazzini suicidi sulle Honda
sgommano in tondo sulla piazza bagnata. Anche il fracasso,
anche la sete di vendetta sono pur un segno di vita.
In questa fioca luce prima del sonno
niente coliche, nessun vero dolore.
Come un lieve crampo nei muscoli
sentiamo, loro e io, sbadigliando,
di minuto in minuto il tempo
farsi più piccolo.

Hans Magnus Enzensberger – luce residua

 

musica: Coro delle mondine di Correggio- son la mondina, son la sfruttata

Françoise De Felice - Tutt'Art@ (1)

francoise de felice


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is like licking honey off a knife

Oggi il cielo mi ha chiusa in una scatola

sotto i piedi strati di passato

sulla testa trasparenze

nubi dense

ed io

io

parte

di un cosmo

noto più all’anima

che a scienza esatta

la coscienza addormentata

schiaffeggiata da una voluta di nebbia

fantasma quest’io che ad ogni bellezza

diviene più anima

e ad ogni giorno che vive

un po’ meno corpo

se è questo involucro che deve capire:

sono un film senza un finale

mmp

‘chiusa’

musica Thievery Corporation – reggae & dub selection

arya-chandra-12

arya chandra