Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi


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***never alone

Spenta l’Estate
Ancor un Fior di Loto
M’offre il Lago

mmp © haiku 22918

Musica Ane Brun daring to love

Foto mmp, Mantua, settembre

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Humility

Non imparo molto, sono un uomo
di poche migliorie. Il mio naso aspira ancora aria
in modo amatoriale. Le mie idee profonde
una volta erano giocattoli sul pavimento, li amo, ho leccato via
quasi tutta la vernice. Un bicchiere di whisky
è un sonaglio che non agito. Quando amo
una persona, un luogo, un oggetto, non ci vedo
nulla da argomentare.

Ho imparato parole, ho imparato parole: ma la metà
è morta per mancanza di esercizio. E quelle che uso
spesso mi guardano con uno sguardo che sussurra, Bugiardo.

Come ammiro gli edredoni che si gettano
con un anello preciso senza schizzi e la sula che all’improvviso
arpiona il mare ― Io sono un’uria
che si tuffa ancora
al vecchio modo conosciuto: mette sotto la testa
e vola basso.


INEDUCABLE ME

I don’t learn much, I’m a man
of no improvements. My nose still snuffs the air
in an amateurish way. My profound ideas
were once toys on the floor, I love them, I’ve licked
most of the paint off. A whisky glass
is a rattle I don’t shake. When I love
a person, a place, an object, I don’t see
what there is to argue about.

I learned words, I learned words: but half of them
died for lack of exercise. And the ones I use
often look at me with a look that whispers, Liar.

How I admire the eider duck that dives
with a neat loop and no splash and the gannet that suddenly
harpoons the sea. ― I’m a guillemot
that still dives
in the first way it thought of: poke your head under
and fly down.

Norman MacCaig, non educatemi

Traduzione Emilio Capaccio
(from The Many Days: Selected Poems of Norman MacCaig, Edinburgh: Polygon, 2011)

Musica wim mertens humility

Foto Imre Kinszki


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gli uccelli, per primi

Lattiginosa d’alba
nasce sulle colline,

balbettanti parole ancora

infantili, la prima luce.


La terra, con la sua faccia

madida di sudore,

apre assonnati occhi d’acqua

alla notte che sbianca.


(Gli uccelli sono sempre i primi

pensieri del mondo).


Giorgio Caproni – prima luce

musica damien rice – I don’t want to change you

marco mazzoni


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contro il divino boato

Di cose piccole
il tocco sentire
per distrarmi dall’oblio
e sentirmi gigante

 
Una musica d’alberi
e selvatici fruscii
per coprire il boato divino
– voragine – infinito –

 
La lingua degli stolti
parlare madrelingua
per gridar loro – attenti!
– morite in Vita!

 
mmp (monicamomipellacini)

 

 

musica D.A.F. – Verschwende deine Jugend 

oppure

musica Sivert Høyem – Into The Sea

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