Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi


Lascia un commento

under attack

I fiori ululano di notte e al volo
afferrano le stelle quei lamenti
e nell’abisso sfrecciano comete.
Rifare il trucco all’infanzia negata?
Fatti da parte che vado di fretta
tardi per dirne, per cambiare strada.
Per l’ira la sedia saltò sul tetto
del mio peso non volle più saperne.
Ora la traccia è quella del lupo
lento gli vado dietro mentre dorme.

 

Alessio Brandolini da ‘nello sguardo del lupo’, 2014

musica Sound the Alarm-Thievery Corporation


5 commenti

non dimenticanze

Lunedì, un ago
Aspetta il filo per cucire.

Martedì, una bocca
Sorride alla rugiada.

Mercoledì, è la tua mano
la promessa luminosa.

Ma i tuoi seni, giovedì
Un giorno solo hanno per vivere.

Venerdì, non una parola:
Si aspetta l’avvenire.

Sabato è un miracolo
Vestito di pigrizia.

Domenica, le tue carezze
dimenticano di invecchiare. 

Edmond Jabès, “Canzone dei giorni di pace”, trad. Marco D. Conti, da Chansons pour le repas de l’ogre, in Le Seuil Le sable (1943-1988) Gallimard, 1999.

 

musica Hindi Zahra – don’t forget

alvin booth

                                                  alvin booth


2 commenti

ciò che conosci di me

Ciò che conosci

è così poco
ciò che conosci
di me
ciò che conosci
sono le mie nuvole
sono i miei silenzi
sono i miei gesti
ciò che conosci
è la tristezza
di casa mia vista da fuori
sono le persiane della mia tristezza
il campanello della mia tristezza

Però non sai
niente
al massimo
pensi a volte
che è così poco
ciò che conosco
di te
ciò che conosco
cioè le tue nuvole
o i tuoi silenzi
o i tuoi gesti
ciò che conosco
è la tristezza
di casa tua vista da fuori
sono le persiane della tua tristezza
il campanello della tua tristezza.

Però non chiami.
Però non chiamo.

Mario Benedetti – “È così poco”

trad. Fabrizio Lorusso

musica Lulu Gainsbourg – Ne dis rien (Con Melanie Thierry)

Image

foto Alvin Booth