Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi


5 commenti

unconsciousness

To One denied the drink
To tell what Water is
Would be acuter, would it not
Than letting Him surmise?
To lead Him to the Well
And let Him hear it drip
Remind Him, would it not, somewhat
Of His condemned lip?


A Chi è negato il bere
Dire cos’è l’Acqua
Non sarebbe più acuto, forse
Che lasciarlo fantasticare?
Condurlo al Pozzo
E lasciargliene udire il gocciolio
Non gli rammenterebbe, forse, piuttosto
Il Suo labbro condannato?

Emily Dickinson J490

musica: Hope Sandoval and The Warm Invention – Salt of the Sea

Flor Garduño

flor garduno


Lascia un commento

incagliati

I Giorni di cui potremmo fare a meno
Sono quelli in cui una Facoltà muore
O un Amico O la Natura – incagliati allora
Nella nostra Economia

Le nostre Stime un Progetto –
I nostri Traguardi un’Illusione –
Lasciamo passare il Tempo senza
La sua Aritmetica –
 

Emily Dickinson – J1184

musica Nico – these days

atsuko-goto-8

atsuko goto


Lascia un commento

Astemia

Io so guadare il Dolore –
Interi Stagni di Dolore –
Ci sono abituata –
Ma il minimo impulso di Gioia
Disorienta i miei passi –
E m’impunto – ubriaca –
Non rida – il Ciottolo –
Era un Liquore Nuovo –
Tutto qui!

La forza è solo Pena –
Imbrigliata, dalla Disciplina,
Finché i Fardelli – saranno sospesi –
Date Balsami – ai Giganti –
E avvizziranno, come Uomini –
Dategli l’Himalaya –
Lo sorreggeranno!

********

I can wade Grief –
Whole Pools of it –
I’m used to that –
But the least push of Joy
Breaks up my feet –
And I tip – drunken –
Let no Pebble – smile –
‘Twas the New Liquor –
That was all!

Power is only Pain –
Stranded, thro’ Discipline,
Till Weights – will hang –
Give Balm – to Giants –
And they’ll wilt, like Men –
Give Himmaleh –
They’ll carry – Him!

Emily Dickinson, J252

Musica the white birch – breathe

image

Gabriel Pacheco


17 commenti

…tranquilla!

Mi rinchiudono nella Prosa –
Come quando da Ragazzina
Mi mettevano nello Sgabuzzino –
Perché mi volevano “tranquilla” –

Tranquilla! Avessero potuto spiare –
E vedere il mio Cervello – andarsene in giro –
Era come se avessero confinato un Uccello
A Tradimento – in un Recinto –

A lui basta volerlo
E con la disinvoltura di una Stella
Dà un’occhiata alla Prigione –
E ride – Lo stesso faccio io –

***********

They shut me up in Prose –
As when a little Girl
They put me in the Closet –
Because they liked me “still” –

Still! Could themself have peeped –
And seen my Brain – go round –
They might as wise have lodged a Bird
For Treason – in the Pound –

Himself has but to will
And easy as a Star
Look down upon Captivity –
And laugh – No more have I –

 

Emily Dickinson J613

 

musica Wim Mertens – Prudence (da after virtue)

Immagine

fotografia Victor Schrager


3 commenti

tell it slant

Di’ tutta la verità ma dilla obliqua –
Il successo sta in un Circuito
Troppo brillante per la nostra malferma Delizia
La superba sorpresa della Verità
Come un Fulmine ai Bambini chiarito
Con tenere spiegazioni
La Verità deve abbagliare gradualmente
O tutti sarebbero ciechi –

**************

Tell all the truth but tell it slant –
Success in Circuit lies
Too bright for our infirm Delight
The Truth’s superb surprise
As Lightning to the Children eased
With explanation kind
The Truth must dazzle gradually
Or every man be blind –

Emily Dickinson J1129

Immagine


foto Albert Lamorisse


3 commenti

emily

Temo un Uomo dall’Eloquio frugale –
Temo un Uomo Silenzioso –
L’Arringatore – posso sovrastare –
O il Chiacchierone – intrattenere –

Ma Colui che pondera – Mentre gli Altri –
Spendono fino all’ultima sterlina –
Di quest’Uomo – diffido –
Temo che sia un Grande –

 

****************************

 

I fear a Man of frugal Speech –
I fear a Silent Man –
Haranguer – I can overtake –
Or Babbler – entertain –

But He who weigheth – While the Rest –
Expend their furthest pound –
Of this Man – I am wary –
I fear that He is Grand –

Emily Dickinson J543 (1862)

Immagine

 

foto Graham Nash


Lascia un commento

da sempre privata

Sempre ho sentito una perdita di qualche cosa –
La prima volta che posso ricordare
ero stata privata – non sapevo di cosa
Troppo piccola perché qualcuno sospettasse

che una in lutto vagava tra i bambini
ciò nonostante me ne andavo in giro
come chi rimpiange un dominio
di cui ero il solo principe in esilio –

Più grande, oggi, una sessione più saggia,
e anche più stanca, com’è la saggezza
mi scopro ancora a cercare di nascosto
i miei inadempienti palazzi –

e un sospetto, come un dito
mi sfiora la fronte ogni tanto
che io stia cercando al contrario
la sede del regno dei cieli –

 

Emily Dickinson tradotta da Silvia Bre (959)

musica Cocteau Twins – Oomingmak

Image

Disegno Marco Mazzoni “Velvet Vulture” 2013,
colored pencils on paper, cm 46×46


1 Commento

e se non fosse per l’Ape

Dico ogni giorno
“Se fossi una Regina, Domani” –
Farei in questo modo –
E così mi adorno, un po’,
Se mi accadesse, di svegliarmi Borbone,
Nessuno a me – si rivolgerà altezzoso –
Con un “È costei –
Che elemosinava al Mercato – Ieri.”

La Corte è un luogo solenne –
Ho sentito dire –
Così allaccio il grembiule – in vista della Maestà
Con splendenti Spilli di Ranuncolo –
Perché non troppo semplice –
Il Rango – mi sorprenda –

E appoggio la Lingua
Su Ramoscelli di canto – alquanto in alto –
Solo questo, potrebbe essere il mio breve Periodo
Per rendermi degna –

Elimino dai miei semplici discorsi ogni parola comune –
Prendo altri accenti, così come li ho uditi
Benché se non fosse per il Grillo – a malapena, 
E se non fosse per l’Ape –
Nessuno in tutto il Prato –
S’accosterebbe a me –

Meglio essere pronta –
Piuttosto che il Mattino dopo
Ritrovarmi in Aragona –
Con una vecchia Veste – su –

E l’Aria stupita
Che i campagnoli – mostrano –
Convocati – inaspettatamente –
A Exeter –

Emily Dickinson J373

http://youtu.be/ufRQiKKI3Fg

Musica Bijork – Joga

Immagine

Foto Mark Sink