Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi


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verde di mary oliver

Non osare arrampicarti su quell’albero
non provarci, dissero, o verrai spedita
nell’ospedale degli stupidoni, se non nell’altro.
E suppongo, considerando la mia età,
fosse un giusto avvertimento.

Ma l’albero per me è una sorella, lei
vive sola in un cottage verde
lassù in aria e so cosa potrebbe
succedere, batterebbe le sue verdi mani,
scuoterebbe i suoi verdi capelli, lei
mi accoglierebbe. A dire il vero

ho provato a fare la brava ma talvolta
una persona deve proprio evadere e
agire come la selvaggia, molleggiata cosa
che era un tempo. È impossibile non
ricordare il selvaggio e rivolerlo indietro. Così
se un giorno non mi doveste trovare, potreste
guardare dentro quell’albero o – certo
è possibile – sotto di esso.

Mary Oliver* – Green, green is my sister’s house
(*trad. mmp)
musica Wim Mertens – struggle for pleasure
Keith Haring (Am. 1958-1990), The Tree of Monkeys, acrylic, 1984

Keith Haring (Am. 1958-1990), The Tree of Monkeys, acrylic, 1984