Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi


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dati alla luce

questa è la sera dove il buio
non mi inghiotte, perché è fuori
– non più dentro –

questa la sera per viaggiare nel tempo
non il mio, perché è antenato
– non più qui –

questo è il nero per distinguer le stelle
non le nuove, perché già c’erano
– non più nascoste –

questo il nero per veder le strade
non le mie, perché disegnate per tutti
– non più cercate –

non più corpo, né materia
non lontano, né vicino
niente gioia, né tristezza

sicura d’essere sulla strada buona
procedo
sarò anch’io stella nel tempo

 

mmp – ‘siamo già luce’

musica Lamb – wise enough

 

amy-friend-dare-alla-luce-Dec.111916-compressor

amy friend


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not wise enough to give what we are

Padre irraggiungibile, quando all’inizio fummo
esiliati dal cielo, creasti
una replica, un luogo in un certo senso
diverso dal cielo, essendo
pensato per dare una lezione: altrimenti
uguale… la bellezza da entrambe le parti, bellezza
senza alternativa… Solo che
non sapevamo quale fosse la lezione. Lasciati soli,
ci esaurimmo a vicenda. Seguirono
anni di oscurità; facemmo a turno
a lavorare il giardino, le prime lacrime
ci riempivano gli occhi quando la terra
si appannò di petali, qui
rosso scuro, là color carne…
Non pensavamo mai a te
che stavamo imparando a venerare.
Sapevamo solo che non era natura umana amare
solo ciò che restituisce amore.

Louise Glück – mattutino

(trad. M. Bacigalupo)

musica Lamb – wise enough

photo Edward Steichen