Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi


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e se non fosse per l’Ape

Dico ogni giorno
“Se fossi una Regina, Domani” –
Farei in questo modo –
E così mi adorno, un po’,
Se mi accadesse, di svegliarmi Borbone,
Nessuno a me – si rivolgerà altezzoso –
Con un “È costei –
Che elemosinava al Mercato – Ieri.”

La Corte è un luogo solenne –
Ho sentito dire –
Così allaccio il grembiule – in vista della Maestà
Con splendenti Spilli di Ranuncolo –
Perché non troppo semplice –
Il Rango – mi sorprenda –

E appoggio la Lingua
Su Ramoscelli di canto – alquanto in alto –
Solo questo, potrebbe essere il mio breve Periodo
Per rendermi degna –

Elimino dai miei semplici discorsi ogni parola comune –
Prendo altri accenti, così come li ho uditi
Benché se non fosse per il Grillo – a malapena, 
E se non fosse per l’Ape –
Nessuno in tutto il Prato –
S’accosterebbe a me –

Meglio essere pronta –
Piuttosto che il Mattino dopo
Ritrovarmi in Aragona –
Con una vecchia Veste – su –

E l’Aria stupita
Che i campagnoli – mostrano –
Convocati – inaspettatamente –
A Exeter –

Emily Dickinson J373

http://youtu.be/ufRQiKKI3Fg

Musica Bijork – Joga

Immagine

Foto Mark Sink


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Dacché vivo

mark sink

mark sink

Ch’io non debba mai più giustificare
il mio amore, unico capo saldo
della vita mia.

Ch’io non abbia mai più a dubitare
delle mie stesse viscere contorte
dal solo sentire.

Che le parole mai più vengano a
cercarti per dar forma a ciò che,
dacché vivo, semplicemente è.

mmp – dacché vivo

Musica Ludovico Einaudi – Primavera