Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi


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una volta, forse, ho volato

M’infilo sotto le coperte
mi sistemo l’entusiasmo,
abbottono la stanchezza al riposo
e aspetto.

Nella smania della partenza
mai che mi riesca di sentirmi
trasportare (una volta forse ho volato)
Arrivo e basta.

Il sentiero passa tra alberi
che io stessa ho seminato in filari;
passeggio tra le strade di città
di cui (chissà quando) sono stata architetto.

Sono madre di ogni volto
che incrocio camminando;
il vuoto sulla mia testa
ha il volume delle mie paure.

Ancora troppo spesso però
il ritorno è caduta libera
al contrario del falco
io però non so controllarla.

Il brusìo del mondo altrui o
il corpo che mi reclama:
lezioni di volo sempre
interrotte a mezz’aria.

mmp – ‘Del sognare’

musica massive attack – splitting the atom

SONY DSC

WHO ARE THESE ANGELS XII by N Paluszak


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Lesta

Nel mio vagare rimbalzando
nel vuoto che non mi trova,
dove c’è tutto, e tutti, tranne me
incontro il mio angelo,
lui dorme la noia dell’infinità.

Vestito di dimenticanza
alza lenta la testa e capisco l’inedia
Devo, lesta, di umana gioia alimentarlo
e sprimacciare le sue ali
di terreno e confinato stupore.

mmp

musica Massive Attack – Angel

image

masao yamamoto


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né tantomeno

Non capirsi è terribile
non capirsi e abbracciarsi,
ma benché sembri strano,
è altrettanto terribile
capirsi totalmente.

Ed io, precocemente illuminato,
la tenera tua anima non voglio
mortificare con l’incomprensione,
né con la comprensione uccidere.

Evgenij Aleksandrovic Evtushenko

musica massive attack – suck me up dub

max gasparini

max gasparini


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ovunque

Ovunque mi trovo, in qualsiasi posto

su questa terra, nascondo di fronte a tutti la convinzione,

che  n o n   s o n o   d i   q u a.

Come se io fossi mandato ad assorbire il più possibile di

colori, gusti, suoni, profumi e sperimentare

tutto, ciò che è

destino dell’uomo, trasformare ciò che prova

in un registro magico e portarlo là, da dove

sono venuto.

 

 

Czesaw Milosz – “Ovunque”

(trad. Maciej Bielawski)

 

musica Massive Attack feat. Liz Fraser – silent spring

andré kertész, new york 1938

andré kertész, new york 1938

 


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mai più lo stesso suono

E nulla suonò…
Non si ascoltò nulla…
Nulla…

Ma il cristallo mai più fece lo stesso suono.

Zitto, amico…
Attenta, amica…
Una sola parola
Puoi perdere tutto per sempre…

Ed è tanto puro il silenzio adesso!

Mario Quintana

http://youtu.be/UxhdYF1IRW0

Musica Massive Attack feat Elizabeth Fraser – “Silent Spring”

 

Immagine

Foto Robert Mapplethorpe