Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi


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dati alla luce

questa è la sera dove il buio
non mi inghiotte, perché è fuori
– non più dentro –

questa la sera per viaggiare nel tempo
non il mio, perché è antenato
– non più qui –

questo è il nero per distinguer le stelle
non le nuove, perché già c’erano
– non più nascoste –

questo il nero per veder le strade
non le mie, perché disegnate per tutti
– non più cercate –

non più corpo, né materia
non lontano, né vicino
niente gioia, né tristezza

sicura d’essere sulla strada buona
procedo
sarò anch’io stella nel tempo

 

mmp – ‘siamo già luce’

musica Lamb – wise enough

 

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amy friend

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resistere indegni

senza valori
ancor più oggi resisto
tra i papaveri

mmp

Ma sì, ma sì, anch’io sono qua, fra quelli
che resistono. È persino facile,
a paragone di Katowice o Montevideo.
Qua e là resti di campagna,
binari arrugginiti, calabroni.
Un fiumiciattolo, noccioli e ontani,
perché non sono bastati i fondi
per far piazza pulita. Sopra l’acqua lurida
il ronzio dei fili ad alta tensione
non mi disturba. Mi vuol convincere
che potrei leggere ancora un po’,
prima che faccia buio.
E se mi voglio annoiare,
ho la televisione, l’ovatta colorata
sugli occhi, mentre di fuori
i ragazzini suicidi sulle Honda
sgommano in tondo sulla piazza bagnata. Anche il fracasso,
anche la sete di vendetta sono pur un segno di vita.
In questa fioca luce prima del sonno
niente coliche, nessun vero dolore.
Come un lieve crampo nei muscoli
sentiamo, loro e io, sbadigliando,
di minuto in minuto il tempo
farsi più piccolo.

Hans Magnus Enzensberger – luce residua

 

musica: Coro delle mondine di Correggio- son la mondina, son la sfruttata

Françoise De Felice - Tutt'Art@ (1)

francoise de felice


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tabula rasa

Capirò se vorrai chiudere i tuoi petali
la sera, nella notte il silenzio è divino
e il divino è un boato, certi fiori non
resistono neanche al vento.

Stringi la corolla più che puoi,
con l’alba ai petali stropicciati
sfuggirà il tuo sorriso inconsapevole,
tu, felice del tuo solo esistere.

Non c’è nient’altro che devi capire.

mmp – ‘Capirò’

musica Arvo Part – tabula rasa

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elena ray


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nessun potere

All’orecchio del mio cuore disse la volta celeste in segreto:
“Apprendi da me una legge del destino:
se io avessi qualche potere sul mio moto circolare,
avrei liberato me stessa da questa vertigine.”

 

Omar Khayyàm – quartina (Rubʿayyāt) n. 261 della traduzione di Francesco Gabrieli

 

musica Tricky – wait for god

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masao yamamoto


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Là in quell’infinità

​Capo di tutti i capi dell’universo. 

Signor so-tutto, burattinaio intrigante, 

e qualsiasi altra cosa tu sappia fare. 

Avanti, smazza i tuoi zero questa notte. 

Intingi nell’inchiostro code di comete. 

Graffetta la notte con luci di stelle. 


Meglio per te sarebbe leggere nei fondi di caffè, 

o sfogliare l’Almanacco dell’Agricoltore. 

Ma no! Ti piace darti arie, 

e coltivare la tua rinomata serenità 

mentre siedi alla grande scrivania 

con niente di niente nel vassoio 

della corrispondenza in arrivo o in partenza, 

e tutta quell’eternità disseminata intorno. 


non ti fa accapponare la pelle 

sentirli supplicare in ginocchio, 

farfugliando tenere parole come se tu 

fossi una bambola gonfiabile a grandezza naturale? 

Di’ loro di rimettersi in sesto e andare a letto. 

Basta fingerti troppo occupato per notarlo. 


Le tue mani sono vuote e così i tuoi occhi. 

Niente su cui apporre la tua firma, 

anche se tu sapessi quale nome darti, 

o credessi a quelli che continuo a inventare 

mentre per te scarabocchio quest’appunto nel buio. 


Charles Simic ‘al tizio del piano di sopra’

Musica thievery corporation – holographic universe


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how did i get here?

Se hai scoperto
che tutti gli oracoli ingannano,
che tutte le strade portano a te stesso,
cosa farai delle tue prossime paure?
Se hai scoperto
che gli astri mentono
— o forse si sbagliano —
che farai delle tue maldicenze?
Se hai scoperto
che la vecchia gitana col fazzoletto rosso
imbroglia da secoli i viaggiatori,
cosa farai di tanti manoscritti,
di tante fidanzate che aspettano fiori?
Se hai scoperto
che anche nella vita
sei un semplice passeggero in transito,
che farai, dove lo farai, e quando?

 

leszek-bujnowski

Leszek-Bujnowski