Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi


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scossa

Oggi la Terra,
la nostra Madre Suprema,
ha tremato
ancora.

Mi sono sentita
prendere per le spalle,
scuotere il mio corpo inane,
come la Madre arrabbiata scuote il Figlio:

“Guarda!”
mi ha detto
“State morendo senza aver vissuto!”

Ho avuto paura,
ho pianto.

mmp – ‘scossa’

21.06.2013

 

musica wim mertens – struggle for pleasure 

qwert

david agenjo

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tabula rasa

Capirò se vorrai chiudere i tuoi petali
la sera, nella notte il silenzio è divino
e il divino è un boato, certi fiori non
resistono neanche al vento.

Stringi la corolla più che puoi,
con l’alba ai petali stropicciati
sfuggirà il tuo sorriso inconsapevole,
tu, felice del tuo solo esistere.

Non c’è nient’altro che devi capire.

mmp – ‘Capirò’

musica Arvo Part – tabula rasa

visionary-art-002.jpg

elena ray


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dal mio cielo senza stelle haiku a catinelle (ancora)

EdwardSteichenBlossomofwhitefingers

edward steichen ‘blossom of white fingers’

musica Talvin Singh – sea breeze

posso pensarmi

ora che sei felice

nel giusto sole

***

torrido pensare

acquerella il giorno

di troppa luce

***

a fanali spenti

pulita è la notte

intermittenze

***

senza coperchio

deposita essenza

l’evaporare

***

forti tumulti

l’ora è già panica

tempo d’andare

***

guarda il mio dio

mai uguale a se stesso

senza pentirsi

 

mmp

musica

 


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Lesta

Nel mio vagare rimbalzando
nel vuoto che non mi trova,
dove c’è tutto, e tutti, tranne me
incontro il mio angelo,
lui dorme la noia dell’infinità.

Vestito di dimenticanza
alza lenta la testa e capisco l’inedia
Devo, lesta, di umana gioia alimentarlo
e sprimacciare le sue ali
di terreno e confinato stupore.

mmp

musica Massive Attack – Angel

image

masao yamamoto


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qui ci si perde

Ferito,
il tuo cuore usciva dal petto
scandiva ritmi furiosi,
come calmarlo?
Mi chiedevo come riporlo nel tuo torace
perché nessuno potesse più toccarlo.
Se l’avessero visto…
lo avrebbero dilaniato, sbranato.

Fragile,
la tua anima danzava
fuori dai tuoi racconti,
nel fumo della tua sigaretta.
Riponila – pensavo –
non vedi quanta gente?

Dolce,
quel tuo silenzioso ascoltare
che scioglieva l’angoscia dal petto,
le parole uscivano dalla tua bocca
come balsami di paesi lontani.
Tu, presente nel dolore altrui
sempre.

Feroce,
la tua voce gridava silenziosa
e nessuno, tra chi volevi l’ascoltasse,
era pronto a sentirla.
Eppure tutto parlava di te:
le pareti,
il tuo paese,
la tua musica,
le tue ferite.

Sprezzante
è ora il tuo silenzioso sguardo,
fatto di niente,
vuoto di un allora allontanato,
ma che esce prepotente,
come un pugno.

Migrato
è ora l’amico che ho perduto:
nel cuore dell’amata
l’ho riconosciuto.
Adesso troverà riposo,
cullato dall’Amore,
quello sano.

Però adesso devo andare amico mio,
tranquilla di lasciarti al sicuro
questa volta.
Non mi rassegnavo,
ma è vero:
qui ci si perde.

Abbi cura del tuo cuore,
adesso glielo devi!

mmp

musica nick cave & the bad seeds – higgs boson blues

gabriel pacheco

gabriel pacheco