Parole nel Secchio

Attinte dal fondo degli animi


1 Commento

resistere indegni

senza valori
ancor più oggi resisto
tra i papaveri

mmp

Ma sì, ma sì, anch’io sono qua, fra quelli
che resistono. È persino facile,
a paragone di Katowice o Montevideo.
Qua e là resti di campagna,
binari arrugginiti, calabroni.
Un fiumiciattolo, noccioli e ontani,
perché non sono bastati i fondi
per far piazza pulita. Sopra l’acqua lurida
il ronzio dei fili ad alta tensione
non mi disturba. Mi vuol convincere
che potrei leggere ancora un po’,
prima che faccia buio.
E se mi voglio annoiare,
ho la televisione, l’ovatta colorata
sugli occhi, mentre di fuori
i ragazzini suicidi sulle Honda
sgommano in tondo sulla piazza bagnata. Anche il fracasso,
anche la sete di vendetta sono pur un segno di vita.
In questa fioca luce prima del sonno
niente coliche, nessun vero dolore.
Come un lieve crampo nei muscoli
sentiamo, loro e io, sbadigliando,
di minuto in minuto il tempo
farsi più piccolo.

Hans Magnus Enzensberger – luce residua

 

musica: Coro delle mondine di Correggio- son la mondina, son la sfruttata

Françoise De Felice - Tutt'Art@ (1)

francoise de felice

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Camminerai una notte

nel rassicurante buio del tuo giardino
e d’improvviso una gran luce brillerà
intorno a te, e alle tue spalle
s’ergerà un muro mai visto prima.
Subito ti accorgerai
che stavi per scappare
e che sei colpevole: hai mal interpretato
le complesse istruzioni, non sei
un membro, hai perso la tua tessera
o mai ne hai avuta una. E saprai
che loro sono stati lì tutto il tempo,
i loro occhi sulle tue lettere e i tuoi libri,
le loro mani nelle tue tasche,
le loro orecchie tese al tuo letto.
Se non hai fatto nulla di vergognoso,
vorranno farti provar vergogna.
Essi ti vorranno in ginocchio e piangente
e diranno che dovresti esser come loro.
E non appena dirai di vergognarti
leggendo la pagina che ti offriranno,
quella luce, com’è successo
in passato, svanirà.
Non avranno più bisogno di inseguirti.
Tu inseguirai loro, chiedendo perdono.
Loro non ti perdoneranno.
Non c’è autorità su di loro.
È solo il candore a tenerli lontani,
solo una chiarezza interiore, senza vergogna,
che essi non possono raggiungere. Stai pronto.
Quando la loro luce t’avrà scelto
e le loro domande poste, di’ loro:
“Io non ho vergogna”. Un chiaro orizzonte
ti circonderà. L’airone s’alzerà

nel suo volo serale dalla collina.

 

Wendell Berry – “non vergognarti”*

(trad. mmp)

 

musica tuxedomoon – no tears

Immagine

 

foto amy friend